NOVARA
marzo 3, 2009 on 3:51 pm | In VIAGGI & TURISMO | No CommentsNOVARA DI SICILIA & IL GIOCO DEL MAIORCHINO
La domenica di Carnevale, a cavallo tra i Nebrodi e i Peloritani, a Novara di Sicilia, prende corpo l’antichissimo Gioco del Maiorchino.
Il lancio del Maiorchino
Questo Gioco – un vero torneo di sapore medievale – risale ai primi decenni del ‘600 ed era molto diffuso nella provincia di Messina, proprio nelle zone dei Nebrodi e dei Peloritani. Oggi sopravvive unicamente a Novara di Sicilia, un paese dove il tempo sembra essersi congelato ed in cui gli abitanti, molto legati alle tradizioni, nei mesi invernali riscaldano i propri cuori preparandosi alla grande finale.
Infatti, tutte le domeniche pomeriggio di Gennaio e Febbraio sono dedicate alle gare eliminatorie fra le varie squadre (di quartiere, di gruppi, di famiglie) per determinare chi prenderà parte alla finalissima dell’ultima domenica di Carnevale. Un’appassionante sfida continua che si srotola nel corso di due mesi!
Per l’appunto, la gara consiste nel far rotolare una forma di pecorino stagionato del peso di 10-12 chili lungo un percorso, uguale a sé stesso ormai da secoli, che serpenteggia per oltre un chilometro lungo le ripide e tortuose vie del centro storico.
POVERO ALE!!! Qui sto per essere colpito dal maiorchino rotolante ma impreviste ed acrobatiche doti di agilità mi permettono di non interrompere il gioco e non affrontare le ire della folla!
Il lancio deve essere un misto di forza, di precisione, di esperienza visto che vince la squadra (composta da 3 giocatori) che taglia per prima il traguardo – “a sarva” – impiegando il minor numero di lanci.
Come abbiamo detto la forma di cacio (il Maiorchino) ha colore giallo, un peso di oltre 10 chili, spessore di circa 12 centimetri e diametro di 35 cm. Per imprimergli maggiore velocità e potenza, viene attorcigliata con un robusto laccio – “a lazzata”- che serve anche a determinare la direzione voluta.
“a lazzata”
Il giorno della finalissima è, dunque, la domenica di Carnevale: una vera festa per tutto il paese e per i tanti visitatori, spettatori, ed eno-gastro-curiosi che arrivano a Novara per partecipare della sfida.
Per l’occasione, in Piazza Bertolani, viene allestito un vero e proprio ovile dove esperti pecorai preparano davanti al bavoso pubblico, la ricotta ed il formaggio – “a tuma” – che nel pomeriggio incanteranno i palati affamati di quanti si saranno goduti il corso della sfida, le sue chiacchiere, le discussioni ed i litigi sul come deve essere effettuato il tiro, quale traiettoria dare alla forma di Maiorchino, come affrontare questa curva o quelle scale.
In questa video-intervista si spiega come si fa “A Tuma” e il Maiorchino
Altri video sulla produzione del Maiorchino: video 1 + video 2
La festa si completa con la Maccheronata, “la mangiata” in piazza di una abbondante piatto di maccheroni con sugo di salsiccia avvolti da una valangata di maiorchino grattugiato. Il tutto corroborato dal contorno di prodotti tipici locali e di franco, sincero e genuino vino della zona.
Una domenica che né i vostri occhi, né il vostro udito, né il vostro palato dimenticheranno facilmente!
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