POVERA
marzo 16, 2008 on 10:50 am | In I DUBBI DI HEIDI | 1 CommentCantava Franco Battiato qualche anno fa (video-concerto):
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore…
ma non vi danno un po’ di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambier
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambier
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po’ da vivere…
La primavera intanto tarda ad arrivare.
Povera patria (da “Come un cammello in una grondaia”, 1991) Guarda art-video della canzone
Amare le parole della canzone di Franco Battiato. Ma come dargli torto?! Ci risiamo, siamo di nuovo qui, alla vigilia di nuove elezioni con la certezza che nulla cambierà. Ancora una volta con le orecchie piene di mille promesse vuote. E ancora una volta perseguitati dall’italica disillusione e da patriottico scetticismo. Perché questo paese ha visto appassire le glorie dei suoi uomini migliori per far posto alla feccia della società.
Ecco alcuni piccoli casi, alcuni capitoli che ci vengono quotidianamente proposti dalla vita sociale e politica di questo paese, casi che in qualsiasi paese civile sarebbero impensabili anzi scandalosi ma che per noi sono “pane quotidiano”:
Capitolo Mafia:
l’ex-Presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, condannato in primo grado per rivelazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento “semplice” nei confronti di un condannato per mafia, viene “promosso” dal suo partito UDC e dalla sua coalizione (UDC di Pierferdinando Casini, MPA di Raffaele Lombardo, FORZA ITALIA di Berlusconi) e viene candidato alle prossime elezioni in Parlamento. La giustificazione dei partiti: Cuffaro è stato condannato per aver favorito un singolo mafioso ma la condanna ha escluso l’aggravante di aver favorito la mafia…..
Commento di Heidi: Quindi Cuffaro non è mafioso perché ha informato solo un singolo capo mafia e non tutta la mafia per intero?!?…. Bizantinismi della giustizia italiana….
Leggi:
I Procedimenti giudiziari e la condanna su Cuffaro
Guarda video su:
i rapporti che intercorrevano tra l’ex Presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro ed alcuni esponenti della sanità siciliana processati e condannati per mafia
l’ex-capo del governo Berlusconi rassicura Cuffaro sulle indagini
il giovane Cuffaro che attacca il giudice Falcone
Capitolo Razzismo:
in Italia abbiamo un sindaco a Treviso, cioè un’istituzione pubblica – il sindaco Giancarlo Gentilini – che definisce gli immigrati come “perdigiorno extracomunitari“, dicendo che «Bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucile» e che, durante un’emergenza immigrati clandestini, ha dichiarato: «Bisogna sparare sui gommoni e sulle carrette del mare, logicamente non quando sono ancora piene di clandestini, ma sugli scafisti, anche con un colpo di bazooka, i gommoni vanno distrutti, perché, a un certo punto, bisogna puntare ad altezza d’uomo». E che, in riferimento ai fenomeni di incontri sessuali di omosessuali, ha dichiarato di voler dare «disposizioni alla comandante dei vigili urbani affinché faccia pulizia etnica dei culattoni… Qui a Treviso non c’è nessuna possibilità per culattoni e simili» e ha poi aggiunto, «Io non ho nulla contro i gay, le prostitute, le lesbiche: ognuno è arbitro del proprio corpo. Non tollero però che queste esibizioni amorose, o altro, avvengano nella provincia di Treviso. Pulizia etnica quindi significa tabula rasa».
Commento di Heidi: Ci hanno insegnato che le leggi razziali si sono estinte alla caduta del nazi-fascismo ma evidentemente qualcuno (che esercita autorità per conto dello stato) non ne è stato sufficientemente informato….
Capitolo fascismo:
un notissimo personaggio dell’economia, Ciarrapico (re delle acque minerali e dei giornali), oggi candidato con il Partito delle Libertà di Berlusconi, fa l’elogio del fascismo dicendo “Non ho mai rinnegato il Fascimo. Sono e sarò sempre fascista.” al punto da imbarazzare persino Gianfranco Fini, leader di Alleanza nazionale, evoluzione del partito post-fascista MSI, che nel 1995 aveva abiurato al fascismo proprio con la svolta di Fiuggi, città di Ciarrapico. Ma per Berlusconi va bene così perché “Sprizza la simpatia di un Fabrizi“ e poi “I suoi giornali ci servono” (leggi anche)
Commento di Heidi: Alla faccia del Partito delle Libertà….!!!
Guarda video su:
Berlusconi dichiara: “Ciarrapico sprizza la simpatia di un Fabrizi”
Ciarrapico nelle liste del Popolo della libertà
Capitolo controllo della televisione:
e adesso viene fuori che non solo la televisione privata è massicciamente sotto il controllo di un solo uomo (Silvio Berlusoni) con 3 reti Mediaset (Canale 5, Rete 4, Italia 1) ma che, in realtà, c’erano accordi affinché la televisione pubblica (la RAI) e Mediaset non si facessero concorrenza ma anzi concordassero i programmi. Lo scandalo però non si ferma qui. La Corte europea di giustizia ha condannato il regime italiano di assegnazione delle frequenze per le attività di trasmissione televisiva perché non rispetta il diritto comunitario.
Commento di Heidi: Europeisti quando ci servono i finanziamenti, nazionalisti quando dobbiamo difenderci dalle condanne europee…!!!
Guarda:
denuncia di Giulietto Chiesa sullo stato dell’informazione in Italia e i pericoli per la democrazia
Capitolo politica e finanza:
Ma anche a sinistra non si sorride. L’evoluzione di quello che fu il partito dei lavoratori, dei diritti civili, dell’antimafia, dell’anti massoneria (il PCI) che aveva avuto un ruolo importante nella resistenza per abbattere il fascimo, oggi passa il tempo ad occuparsi di banche e di finanza, piuttosto che occuparsi delle condizioni dei lavoratori, di combattere il lavoro nero, di vigilare sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, di combattere il malaffare nella sanità pubblica si occupa di scalate bancarie. E quando la stampa li “scopre” nei complotti dell’alta finanza, gridano al blocco delle intercettazioni e si arriva persino a scrivere un Disegno di legge per limitare la divulgazione dei testi delle telefonate intercettate e l’informazione al pubblico. Ad oggi, era possibile per il pubblico (noi cittadini) venire a conoscenza dei contenuti delle indagini dopo che l’indagato e gli avvocati ne erano stati informati. Domani sapremo del contenuto delle telefonate solo quando finiranno i processi (e con i tempi italiani praticamente mai). Naturalmente chi invece è stato processata e condannata è il giudice Clementina Forleo per fatti legati all’indagine, da lei avviata, sul caso Unipol che vede coinvolti Massimo D’Alema e Piero Fassino.
Commento di Heidi: Chissà se lo facciano ancora in rappresentanza della classe lavoratrice…?!?
guarda i video:
trasmissione di Report-RAI sulle scalate bancarie
intervista Barbacetto, Gomez e Travaglio sul trasferimento del giudice Forleo
Capitolo politici inquisiti e candidati:
lunga è la lista di politici che, seppur indagati, non sentono il dovere morale ed etico di dimettersi, tanto a destra quanto a sinistra nella speranza di andare ad ingrossare le fila di deputati e senatori già condannati che continuano a sedere in parlamento perché “E’ solo una sentenza di primo grado e non mi dimetto. Ed è solo una persecuzione politica nei miei confronti…” e dei 24 che invece hanno ricevuto una condanna definitiva ma che continuano a sedere lo stesso in Parlamento.
Commento di Heidi: La giustizia è uguale per tutti?!?
Povera Italia: ecco come ci vedono all’estero….
1 commento »
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Una persona è innocente fino al giudizio della Cassazione.
Tutto il resto è poesia.
Commento by Democratico — 29 aprile 2008 #