
manifesto “Mi piace lavorare -Mobbing” di Cristina Comencini
In questo estratto del film “Mi piace lavorare” di Cristina Comencini si parla delle condizioni di lavoro per le donne e del mobbing. Un tema sociale difficile soprattutto per le donne che oltre al lavoro devono occuparsi dei figli e della casa.

Cristina Comencini
Per un piccolo approfondimento sul tema leggi DIARIO DI UNA MAMMA MODERNA di Angela Barbera
Stampa il dialogo di seguito e guarda e ascolta l’estratto del film. Ascolta e ricostruisci le parti mancanti del dialogo riempiendo gli spazi sottolineati.
Ti consigliamo di ascoltare lo sketch almeno 2 volte senza avere il testo scritto davanti. Poi di stampare l’esercizio, riascoltare e cominciare a riempire le parti mancanti. Ascolta più volte se vuoi.
Invia il tuo esercizio a blog@babilonia.it, e ti invieremo la soluzione.
Sindacalista: Vogliamo cercare di ragionare un attimo insieme? Ragioniamo un attimo insieme su tutta la faccenda…voi conoscete qual era la situazione della vostra …………… prima della ………….. La …………. che ha comprato è una ………….. che ha una filosofia molto precisa: la ………………………, la ……………………………… dei ………………. non gli interessano i vostri problemi, i carichi di famiglia, le fatiche di tutti i giorni…non contano niente!
………………………. significa ……………………………………………………….; hanno parlato di ……………………….., ……………………………………………… continui…guardate parliamoci chiaramente: ………………………………….…………………….., lo sapete meglio di noi, sono quasi tutte donne.
Lavoratrici: Come al solito…
Sindacalista: Ecco! Questo che cosa significa… che il loro obiettivo è quello di porvi davanti alla scelta tra mantenere gli affetti, le relazioni familiari, i rapporti costruiti e il lavoro.
Lavoratrici: Come possiamo difenderci?
Sindacalisti: Non si deve scegliere, l’ errore è proprio questo, non è giusto porre le donne di fronte a questa scelta, ma non è giusto. Le donne devono poter continuare a lavorare e a mantenere le loro relazioni: ve lo immaginate che significa che uno va a lavorare a Mondovì e torna il Sabato o la Domenica? Io credo che la cosa più importante è che ciascuno di noi pensi alla propria famiglia, ………………………………. e cerchi, è normale, cerchi delle …………………………….…guardate che la soluzione individuale che ciascuno di voi avrà la tentazione di provare è destinata ad essere sconfitta.
Le persone sono delle cose fragili, si rompono facilmente. Le ……………… che vi possono fare individualmente a ciascuno di voi, a ciascuno di voi, possono essere violentissime. Ma guardate che la violenza non è quella per cui vi aggrediscono fisicamente, ……………………………………., vi possono strappare la dignità, a ciascuno di voi.
Se vi sono graditi i dovuti complimenti, lascio qui un modesto commento per attestare il mio apprezzamento per l’interessante vostro lavoro. Auguri!