« Mio padre, la mia famiglia, il mio paese! Io voglio fottermene! Io voglio dire che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare che mio padre è un leccaculo! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente! » (dal fim “I Cento Passi” di Marco Tullio Giordana)

inizio del film “A beautiful memory”, di Anthony Fragola
Lunedì, 18 giugno, alle ore 18:30, alla Fondazione Mazzullo – Palazzo Duchi di Santo Stefano , abbiamo avuto il privilegio di organizzare la presentazione del film-documentario “Un ricordo bellissimo/A Beautiful Memory”, l’intervista-documentario del prof. Anthony Fragola (Università UNC, Greensboro, USA) a Felicia Bartolotta (1916-2004) e Giovanni Impastato, madre e fratello di Peppino Impastato , ucciso dalla Mafia il 09 maggio 1978 per le precise e circostanziate denuncie – attraverso i microfoni di Radio Aut – degli affari e dei traffici delle cosche di Cinisi e Terrasini ed, in particolare, del traffico di droga agevolato dal controllo sull’aeroporto di Punta Raisi.

Giovanni Impastato, prof. Anthony Fragola e Alessandro Adorno
Il film-documentario, che dura circa 40 minuti e comprende anche alcuni estratti dal film “I Cento Passi”, di Marco Tullio Giordana, è l’ultima intervista concessa da Felicia Bartolotta. Da questa intervista il coraggio di questa donna, moglie di Mafia e madre di Antimafia, esce prepotente nonostante l’età: “In Sicilia, le distanze fra le vittime e i carnefici sono brevi. Ma così come sono brevi le distanze, così sono lontane le idee tra i mafiosi e coloro che lottano contro la mafia”

Felicia Impastato e Giovanni Impastato
Ecco alcuni passi della sua intervista:
prof. Anthony Fragola:<em> “Come mai (Peppino) ha cominciato a lottare contro la mafia, se veniva da una famiglia mafiosa?”.“
Felicia Impastato: “Ha cominciato a quindici anni, dopo l’Attentato di Cesare Manzella, quando vide le stragi, carne pezzi pezzi … Cominciò a riflettere ‘sto ragazzo: meglio che da questa gente ci si sta lontani…. Poi all’Università, la sua materia preferita era giurisprudenza: la Legge…. Passa un fratello di mio marito e gli fa: “Uh, Pippino, finalmente hai finito con la scuola. E che facoltà?”, dice: “Giurisprudenza”. Lo guardò negli occhi e disse: “No! Tu questa facoltà non la puoi fare”. “E perché? Chi me lo proibisce?”, gli disse Peppino. “Perché tuo padre è un pregiudicato”, rispose lo zio. Mi guardò negli occhi e mi disse: “E per ciò, per colpa della mafia, io non posso fare quello che dico io?!?“. E cominciò a leggere. Libri, giornali. E batteva sempre su una cosa: la mafia.”
Felicia Impastato:<em> “Peppino e i suoi amici fondarono la prima radio libera alternativa: Radio Aut. E faceva trasmissioni contro Badalamenti. E per la gente sfruttata dalla Mafia. E la gente cosa pensava?! – Perché non si fa i fatti suoi….
Felicia Impastato: “Quando sono venuto a conoscenza di quello che era successo al io Peppino, mi è caduto il mondo addosso. Ho sentito un nodo alla gola. Sono riuscita a gridare. Poi nulla. Lo avrei accarezzato, lo avrei baciato. Mi sarebbe bastato toccare un dito per sentirmelo accano per l’ultima volta. Invece non mi hanno permesso di vedere i suoi resti. Dall’omicidio di mio figlio la mia vita è cambiata irrimediabilmente. Trovo la forza di vivere guardando questa foto appesa al muro. Ma il chiodo è nel mio cuore. Sanguina e mi fa compagnia”.

Felicia e Peppino Impastato, “…Trovo la forza di vivere guardando questa foto appesa al muro. Ma il chiodo è nel mio cuore. Sanguina e mi fa compagnia…”
prof. Anthony Fragola: “ Cosa l’ha sostenuta?”, Felicia Impastato: “Lottare sempre. Sebbene abbia 88 anni, quello che posso fare, faccio…”
«È nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio, negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di giustizia che lo portò a lottare, aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell’ambiente da lui poco onorato, si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un ideale ti porterà dolore.»
(da I Cento Passi dei Modena City Ramblers)
Foto album della presentazione del fim-documentario “Un ricordo bellissimo” di A. Fragola

Anthony Fragola, autore del fim-documentario: “Un ricordo bellissimo”

Il pubblico alla presentazione del film

Il pubblico alla presentazione del film

Giovanni Impastato e Alessandro Adorno, durante la presentazione

Giovanni Impastato e Anthony Fragola, durante la presentazione
mi interessa in generali di questi film, siano documentarios o film cinematographica…
grazie!!
La vostra scuola e stupendo!!
mi piacerebbe fare un corso di lontano con esercici che saranno corretto…..ma non so come fare…
Carole Jones