TAORMINA…
novembre 20, 2007 on 1:28 pm | In WEB-ZINE TAORMINA | 2 CommentsUna mostra-studio di antichi manoscritti. questa la proposta al Palazzo Corvaja di Taormina che fino al 13 gennaio ospiterà la rassegna documentaria di antichi manoscritti e pergamene dei secoli XV-XVII dal titolo “Taormina…fra le carte“.
Dopo la Pittura siciliana del ‘400, con i due splenditi dipinti di Antonello da Messina, l’Annunziata ed il Ritratto di Ignoto, presentati l’estate scorsa, il Palazzo Corvaja di Taormina, edificio nobiliare del XIV° secolo, che nell’agosto del 1409 fu sede del Parlamento siciliano per l’elezione del nuovo Re di Sicilia, Martino il Vecchio che poi lasciò la reggenza a Bianca di Navarra, è nuovamente sede di altro evento culturale altrettanto importante.

Palazzo Corvaja – Taormina
L’eccezionale valore culturale della manifstazione, organizzata dal Comune di Taormina e dall’Archivio di Stato di Messina, risiede nell’enorme importanza dei documenti che saranno presentati, quasi tutti inediti, in parte riscoperti fra le carte dell’Archivio Storico Comunale ed in parte provenienti dall’Archivio di Stato.

Si tratta di documentazione relativa al territorio di cui Taormina, nel passato, era il centro più importante e più significativo e alle persone che in esso sono vissute e agli Enti e alle istituzioni religiose che vi hanno operato e su cui hanno lasciato indelebili tracce. Ci riferiamo ai Riveli (corrispondenti alle moderne dichiarazione dei redditi), agli atti della Curia capitaneale, alla ricchissima documentazione delle coorporazioni religiose soppresse ed in particolare del Convento di San Domenico, del Monastero di Santa Maria di Valverde, del Convento di Sant’Agostino, della Chiesa Madre; agli atti dei Giudicati Circondariali, delle Regie Preture mandamentali, dell’Ufficio Registro; particolare attenzione va data alle pergamene di epoche diverse che verranno presentate, oggi conservate presso l’Archivio di Stato di Messina. Saranno in esposizione gli atti notarili del Quattrocento e del Cinquecento. Verranno presentati due atti notarili di quell’epoca che si riferiscono al all’opera pittorica di Antonello da Messina; un atto di quietanza dove viene dimostrato che Antonello all’epoca era presente a Messina e non a Venezia come gli Storici dell’Arte ufficialmente sostengono. Verrà inoltre presentato un altro documento manoscritto del 1461 che è l’atto Ufficiale con cui il Senato di Messina commissionava “l’Annunziata “ ad Antonello .

Questi due documenti, anche se non riguardanti direttamente la storia del nostro territorio, verranno presentati alla mostra-studio per spiegare come spesso, attraverso il documento manoscritto, avvengono le datazioni ma anche le “attribuzioni”, sia per ciò che concerne la storia dell’arte che, in generale, tutta la Storia.
Il Coordinatore del Comitato Organizzativo per la Cultura
Francesco Spadaro
2 commenti »
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La Trinacria è una terra che non si può dimenticare; bello il contributo in rete
Commento by claudia df — 9 gennaio 2008 #
D’estate io l’ho visto ..e una cosa meravigliosa…come e tutta la citta:bella ,stupenda,e ..il mio amore!!!
Commento by Florentina — 10 gennaio 2008 #