“….Talora niente di meglio di una pietanza ci può fare da guida nel misterioso labirinto della Sicilia. Oggi noi godiamo della vite, dell’ulivo, degli aranci e dei limoni e li consideriamo come da sempre inscritti nel nostro paesaggio agrario…In realtà ciò che vediamo è un prodotto della storia dell’Isola”.

Le antiche tradizioni culinarie, ricche dei profumi e del sole di Sicilia racchiudono i segreti di questa splendida terra dominata da vari popoli che hanno contribuito ad arricchire la cucina siciliana attraverso mille sfumature.
Quella siciliana, è una civiltà unica che ha conservato intatte nel tempo le proprie caratteristiche. I molteplici aspetti di questa civiltà, proprio nell’arte culinaria, si esprimono al meglio, la tavola diviene uno scenario per la fantasia, esprimendo la creatività e l’eleganza innata di questo popolo, derivante dal ricchissimo patrimonio culturale dell’Isola.
Il “convivio” si celebra qui forse meglio di ogni altra parte del mondo, le salse agrodolci, la cassata, le verdure, le carni presentate in mille modi. Per non parlare delle molteplici sfumature di tutte quelle leccornie che trovano ispirazione nel mondo orientale e spagnolo e che contengono in sé richiami di miti, leggende, bellezza e poesia.
Alla festosa policromia di ogni vivanda ha contribuito la bellezza della natura con i suoi vulcani, il sole, il mare, le grandi distese di terreni fertili. Dall’Isola si sono diffusi in tutto il mondo la pasta reale, i pistacchi, le mandorle, i pinoli.

pistacchio
Piatti dai gusti forti ma genuini grazie ad ingredienti puri come la farina di semola, le verdure selvatiche, gli aromi appena raccolti nell’orto, l’ottimo olio d’oliva che danno vita a focacce, schiacciate e frittelle di ogni tipo.
In Sicilia si producono anche amari, vini mandorlati, essenze, liquori al limone e mandarino, rosoli profumati con alloro, cannella e persino con il fiore di zagara.

fiore di zagara
Ciascuno, in Sicilia, ha un suo modo di preparare le pietanze, rifacendosi ad antiche ricette, tramandate da nonne, mamme e zie.
E le conserve? Fiore all’occhiello di quest’Isola. Pensiamo all’ estratto di pomodoro prodotto con pazienza sotto i caldi raggi estivi, le acciughe marinate, le melanzane sott’olio…

venditore ambulante di arance
Un panorama vario dai mille colori ed i mille profumi, forse anche grazie all’influenza dei popoli dominatori. Gli Arabi, che dominarono per duecento anni, sono il popolo che ebbe maggiore influenza, il riso, gli agrumi, la canna da zucchero ingredienti di tanti piatti siciliani che si fanno risalire proprio al periodo arabo. Anche gli Spagnoli ci hanno deliziato con i prodotti che portarono dalle Americhe, i peperoni, i pomodori, le patate e le tante usanze legate all’arte culinaria.
E dulcis in fundo i rigogliosi vigneti di Sicilia, decantati nell’antichità ed apprezzati nel tempo dai buongustai di tutto il mondo. I suoi vini bianchi, rossi, rosati che risentono della forza e della generosità della terra. O la preziosa “malvasia” di Lipari, perla tra i vini dolci ed i vari tipi di Marsala dolci e secchi o i celebri moscati di Pantelleria. Vini forti, robusti ed aromatici che conquistano i gusti di tutti accompagnando nobilmente le delizie della cucina.

uva moscato
Questa rubrica mi sembra interessante. Un suggerimento, per il prossimo numero, un articolo tutto sul vino siciliano che e’ completamente sconosciuto negli Stati Uniti, nonostante il
Wine Spectator abbia menzionato e apprezzato uno
o due tipi di vino. Si deve proprio essere in Sicilia per bere il vino siciliano e poi ci si innamora… perche’? E’ un problema di es- im-portazione o di discriminazione? Mi piacerebbe
saperne di piu’. Un primo passo potrebbe essere istruire gli stranieri, far conoscere loro la qualita’ e bonta’ del nostro vino. Grazie per
aver cominciato questo passo.
Benissima panoramica della cucina siciliana. Sento voglia di mangiare tutte queste cose. E veramente attraente e molto interessante.
Grazie per il fantastico blog. Non ho molto tempo di partecipare perche solo ho PC in ufficio, ma cercheró di trovarlo.
Baci